Ars Educandi

Ars EducandiL’associazione Ars Educandi nasce nel 1999 dalla volontà di Daniele Goldoni (educatore e artista) e Paola Frigeri (Pedagogista e insegnante).

Il nome della associazione identifica la filosofia dell’organizzazione: educare è un’arte preziosa, difficile, da coltivare e viceversa l’arte è uno degli strumenti di evoluzione della persona (e quindi educativo) per eccellenza.

Da questa convinzione nascono i progetti di interventi di animazione teatrale e musicale nelle scuole che Daniele Goldoni conduce da anni, le animazioni alla lettura presso le biblioteche e la produzione di libri di fiabe per bambini scritti e illustrati in collaborazione con la dottoressa Silvia Agazzani.

Nel 2001 nasce il progetto Conchiglia, finanziato dalla Provincia di Mantova Assessorato ai Servizi Sociali, che ha come obiettivo il coinvolgimento della popolazione giovanile in percorsi artistici laboratoriali e che sfocia nella realizzazione di una mostra di 40 ragazzi mantovani che espongono le loro opere presso la Casa dello studente di Mantova

Il progetto Conchiglia diviene mezzo per l’attuazione di politiche di prevenzione del disagio e promozione giovanile sfociando nella costituzione di un’associazione giovanile che collaborerà alla realizzazione di altre mostre di ragazzi mantovani.

Nel 2002 è la volta del progetto “Materiali per la Pace” (sempre finanziato dall’assessorato ai servizi Sociali della Provincia di Mantova), dove, consolidato il modello di utilizzare l’arte come strumento educativo e di prevenzione del disagio giovanile, si aggiungono le collaborazioni con le associazioni di volontariato e le cooperative sociali per lo sviluppo di progetti comuni. Citiamo solo alcuni esempi di collaborazioni: Croce Rossa italiana, Coop. Alce Nero, Emergency, Amnesty International, Centro Interculturale della Provincia di Mantova, coop Porta Aperta, ecc.

Nel 2003, sempre grazie al finanziamento dell’Assessorato provinciale ai Servizi Sociali, Ars Educandi realizza “Raccolte Differenziate” , progetto che coinvolge organizzazioni del privato sociale in laboratori educativi ed espressivi per ragazzi e bambini accompagnati ormai dalla consueta mostra delle opere di giovani artisti coinvolti durante l’anno.

Nel 2005 nasce il progetto Rintracciarti, finanziato dall’Amministrazione Provinciale e dal Comune di Mantova, che oltre al consolidamento dell’arte al servizo delle problematiche sociali, implementa la dimensione del laboratorio di comunità coinvolgendo in tre anni di attività una quarantina di associazioni ed enti no profit mantovane e internazionali. Inoltre anche la sezione dei laboratori per giovani e bambini viene approfondita grazie all’ingresso nelle scuole con cicli di laboratori che coinvolgono scuole elementari, medie e superiori.

Rintracciarti dal 2005 ha coinvolto più di 100 giovani artisti, 20 scolaresche, 40 organizzazioni impegnate in ambito sociale, il Comune e la Provincia di Mantova, il Ministero della Solidarietà sociale e quello delle Pari Opportunità, più di 20.000 persone coinvolte nelle varie edizioni del progetto.